Monday, May 22, 2017

Le mie 5 capitali europee preferite!

Ciao a tutti cari lettori!
Eccomi qui con un nuovo articolo. Oggi, volevo parlarvi delle mie cinque capitali europee preferite. Non voglio metterle in un ordine ben preciso, creando una lista vera e propria, ma voglio condividere con voi quelle che più di tutte mi hanno emozionata e mi hanno fatto venire voglia di tornarci immediatamente.

Tra le capitali europee che più mi hanno stupito c'è sicuramente Kiev, capitale dell'Ucraina.
Kiev, per me, è stata una magnifica sorpresa perchè conoscevo davvero poco della storia di questo paese.  E' una città ancora fortemente sovietica, piena di chiese e monumenti medievali, piena di forti contrasti, di colori forti : il giallo, l'azzurro sono i colori predominanti che caratterizzano tutte le chiese della città. E' la città con la metropolitana più profonda al mondo. La città non è ancora una meta molto turistica, le persone locali spesso non parlano l'inglese ed è una città molto grande dove vivono più di 3 milioni di persone. Io consiglio vivamente di visitarla prima che diventi una meta turistica come la vicina Russia! Ve ne innamorerete perdutamente.



Kiev, Ukraine.


Un'altra città che mi ha fatto innamorare perdutamente è Copenaghen, capitale della Danimarca. Per gli amanti della Scandinavia, Copenaghen è un must. Se amate l'architettura moderna, i canali e le mille case colorate sui canali, Copenaghen è una delle mete che più vi sorprenderanno. Al contrario di molte altre capitali europee, è una città molto piccola, molto ben organizzata a livello di trasporti pubblici ed è molto facile visitarla a piedi date le sue dimensioni non troppo grandi. Copenaghen la consiglio a chi vuole fare un viaggio in compagnia, ma anche da solo. E' una meta sicura e vi piacerà tantissimo! L'unica pecca di Copenaghen e di tutte le capitali scandinave sono i costi. Rispetto all'Italia, infatti, si tratta di paesi con dei redditi molto alti, dunque non vi stupite se i prezzi saranno decisamente molto più elevati che da noi.



Copenaghen, Denmark.


In questa lista, non potevo non inserire Parigi. Probabilmente si tratta della capitale più turistica tra quelle che inserirò nella mia top five, ma si tratta di una città speciale. 
Io credo che Parigi sia una di quei posti in cui non puoi andare solamente una volta nella vita. La parte che più amo della capitale francese è sicuramente la sua arte che non finisce mai di stupire. Montmatre è la mia zona preferita. E' la zona degli artisti parigini e non che ogni giorno dipingono sulle strade di Parigi sotto l'immensa e magnifica Basilica del Sacro Cuore.


Paris, France.


Un'altra capitale che mi ha sorpresa quando sono andata è stata sicuramente Lisbona, capitale del Portogallo. Lisbona è una città viva, piena di luci, di colori, d'arte. E' la citta della saudade, che in portoghese significa "nostalgia". E' una città tutta in salita, è una città vintage, è la città dei tramonti più belli secondo me. 
Tra i miei posti preferiti c'è indubbiamente Barrio Alto, una zona dove tutti gli abitanti di Lisbona si riuniscono la sera. Ma adoro anche il Ponte 25 d'Aprile. Sedersi sulle rive del Tago e vedere la vista del ponte al tramonto non ha prezzo. 
Lisbona è una capitale giovane, è un posto dove non puoi non divertirti e assaporare ogni attimo che il Portogallo ti regala.


Lisbon, Portugal.


La capitale europea che più di tutte mi ha stupito negli ultimi tempi, invece è la capitale tedesca : Berlino. Berlino è una città alternativa, giovanile, piena di locali dove puoi ascoltare musica dal vivo, è la città dei festivals per eccellenza. E' una città che personalmente, trovo molto differente dal resto della Germania. Se visitate Francoforte, Amburgo o Monaco è come se Berlino fosse un mondo apparte.
Berlino è un centro di culture : ci vivono persone provenienti da tantissimi posti del mondo. E' una città moderna, piena di palazzi enormi e sicuramente una delle parti che preferisco di Berlino è Potsdamer Platz, una piazza in cui un amante d'architettura moderna potrebbe passare ore ed ore ad ammirarla.





Ed ecco, dunque, la mia top five! Non ho ancora visitato tutte le capitali europee dunque si tratta di una "top five" provvisoria. E invece, quali sono le vostre cinque capitali europee preferite? 



Stay tuned <3,
Giuls













Saturday, April 29, 2017

Perchè viaggiare mi ha cambiato la vita e come ho iniziato a farlo. La mia esperienza!

Ciao a tutti cari lettori! :) 
Spesso parlando con persone che conosco da poco tempo, mi viene posta sempre la stessa domanda "Come e perchè hai iniziato a viaggiare?" oppure, "Da dove è nata questa tua passione?" e spesso ci sarebbero così tante cose da dire che oggi, ho deciso di condividere con voi in questo nuovo post.


Jacksonville Beach, Florida (2013)

In realtà, il mio essere nomade e sempre in giro per il mondo parte da quando non ero ancora nata. Mia mamma è sempre stata un'amante dei viaggi ed ha sempre creduto nell'importanza di viaggiare e dunque, sin da quando ero nel pancione di mamma, viaggiavo.
Non erano viaggi molto lunghi, a dire il vero, principalmente si trattava della tratta Milano-Catania o Catania-Milano con Alitalia. Con il passare degli anni, quando iniziavo ad essere un po' più grande, mia mamma ha preso la decisione di viaggiare con me almeno una volta all'anno alla scoperta di nuove città europee e non.

Io credo che tutto sia partito da lì. Preparare il mio zainetto, la mia valigia per andare in una città nuova mi emozionava. Sin da bambina, ero incuriosita da tutto ciò che era diverso e lontano da me. Questa è una delle ragioni per cui tutti i bambini dovrebbero viaggiare, a mio parere.

Tra i tanti viaggi con mia mamma, ne ricordo uno che credo sia stato indispensabile per far avvenire nella mia vita una grande svolta. Avevo dodici anni ed io e mamma ci siamo avventurate per l'Inghilterra. Una volta arrivate a Londra, mi resi conto  di quanto il mondo fosse grande, quasi immenso. Mi rendevo conto che la realtà non era quella che stavo vivendo. No, non potevo fermarmi unicamente alla realtà del paese in cui vivevo. Per le strade di quell'immensa città, vedevo persone di tutti i tipi, vedevo quanto l'apertura mentale potesse vincere su tutto in una città così grande, dinamica e piena di diversità. 

Quel viaggio di due settimane mi insegnò tanto e da lì dissi a me stessa che una volta iniziato il liceo, sarei partita per un anno o sei mesi all'estero. I primi anni di liceo passavano in fretta ed io non vedevo l'ora di avere l'età giusta per poter fare un'esperienza più lunga all'estero. Non stavo più nella pelle.

Così, circa quattro anni fa, una volta terminato il secondo anno di liceo, decisi di fare le mie prime esperienze all'estero da sola. Volevo partire, volevo andare lontano. Avevo voglia di aprire i miei orizzonti più di quanto non avessi mai fatto. Desideravo scoprire il continente americano, principalmente il sud : l'Argentina, il Cile, il Costa Rica, ma alla fine come sempre la vita ha qualcos'altro da riservarti. Quell'estate, infatti, partii per un mese, ospite da una famiglia ospitante. Direzione : America. Ma non si trattava della parte d'America in cui sognavo di andare, bensì la mia destinazione sarebbero stati gli Stati Uniti.

Così il primo luglio del 2013 partii da Milano per New York e da lì poi, per Orlando (Florida). Un volo di ben 16 ore. Dire che quell'esperienza mi ha segnato è dir poco. E' stato il momento in cui concretizzai tutto ciò che avevo provato, vissuto e sperimentato a Londra. Questa volta, però, i protagonisti non erano i passanti che vedevo per le strade della capitale inglese, bensì io : una ragazza di soli quindici anni che voleva scoprire il mondo.








Jacksonville, Florida.


Sempre quell'estate, avevo vinto una borsa di studio per partire per due settimane a Parigi e così pochi giorni dopo essere tornata dalla Florida, partii per quella nuova esperienza francese.
. In realtà, mi sentivo già diversa. La Florida, in così poco tempo, mi aveva cambiata.
Ero una persona nuova : una persona molto più socievole ed aperta.



Così ad agosto, partii per la Francia per due settimane. Quella Francia che mi ha regalato persone bellissime che tutt'ora rimangono presenti nella mia vita. 
In realtà, non riuscivo a capire come tutto ciò stesse succedendo nella mia vita. Da un lato, mi sentivo in un film, incredula di vivere tutte quelle magnifiche esperienze, dall'altro invece, non pensavo che quella vita potessi viverla proprio io ed ogni giorno, prima di andare a dormire mi ripetevo quanto fossi fortunata.

Nel frattempo, il terzo anno di liceo iniziava ed io ero estremamente contenta perchè si trattava dell'anno in cui potevo mandare finalmente richiesta per fare un anno o un semestre all'estero. Tra ottobre e novembre, cominciai a mobilitarmi, a fare test su test, fino a quando un giorno di fine novembre, mi arrivò un'e-mail inaspettata che mi diceva che avevo vinto una borsa di studio.
Ci avevo sperato per anni e finalmente il sogno di fare un'esperienza così lunga all'estero si stava per realizzare. 
Apro l'e-mail e c'erano scritte testuali parole :"Giulia, complimenti, Sei risultata vincitrice per un quadrimestre in Irlanda, nella contea di Cork."

Ero felice e non potevo crederci ancora. Avevo provato a vincere tante borse di studio, ma molte non ero riuscita a prenderle, e invece un giorno inaspettato arriva quell'e-mail che sarebbe stata solo l'inizio di una delle esperienze più belle della mia vita.


La partenza era prevista per il 28 agosto. Di mesi di attesa ce n'erano e anche parecchi. Così, iniziai a vivere il quarto anno di liceo proiettata su quella nuova esperienza che ero sicura mi avrebbe cambiato la vita. Nel frattempo, a febbraio, decisi che quell'estate, prima dell'Irlanda, sarei partita per due settimane a New York e Boston, per fare nuovamente un'altra vacanza studio.

Giugno finalmente era arrivato e questo significava che io sarei partita finalmente per New York e Boston. 


Empire State Building, New York (2014)


Più viaggiavo e più mi rendevo conto che stavo facendo la cosa giusta. Era quello che quella bambina di cinque anni, alle prese con la valigia più grande di lei, aveva sempre desiderato. Mi sentivo cambiare, crescere e allo stesso tempo, non riuscivo più a fermarmi. 
Viaggiare, ormai era diventato normale, era parte di me.




Una volta tornata dalla grande mela, mi aspettava l'Irlanda e con sè, un'esperienza ancora più grande di me. Ricordo ancora, lo stress pre-partenza e le paure che spesso sono quelle che ci impediscono di fare dei salti così grandi. Eppure, mancava così poco. Ero ad un passo dal mio sogno.

Il 28 agosto del 2014, presi così quell'aereo per Dublino. A Roma, incontrai tutti gli altri exchange students che sarebbero partiti con me. Un ricordo che avrò per sempre nella mia mente, è quello in cui tutti noi exchange students in partenza per l'Irlanda ci accampammo al gate H di Fiumicino. Lì iniziarono le presentazioni, il "In che città vai?", "Quanti fratelli ospitanti avrai?", e così via.

Io andavo a Kilworth, nel profondo sud dell'Irlanda. Kilworth è un villaggio di 700 abitanti e la mia scuola (estremamente religiosa e femminile) si trovava a Fermoy, una città a 35 minuti da Cork, seconda città più grande dell'Irlanda. 


Dublino con altri exchange students (ottobre 2014).


Uno dei ricordi più belli dell'Irlanda è il momento immortalato in questa foto. Eravamo 11 exchange students appena arrivati a Dublino per il ponte di Halloween. Uno dei ricordi più belli ed indimenticabili.
11 persone che condividevano gli stessi sogni, le stesse emozioni e che stavano vivendo un percorso di crescita unico nel suo genere.
Ricordo ancora le mille storie raccontate davanti ad una Guinness o durante la sera in cui siamo rimasti fuori dalla nostra stanza d'ostello.

L'Irlanda è stato il punto in cui ho capito definitivamente che viaggiare per me era tutto. Il momento in cui avevo finalmente appreso l'inglese ed avevo scoperto la bellezza di confrontarsi con persone provenienti da altri luoghi.


Dopo cinque mesi in Irlanda, però era giunta l'ora di tornare e di affrontare il secondo semestre del quarto anno e poi il quinto anno. 
Era la prova più dura probabilmente. Sapevo di non poter viaggiare per periodi lunghi,ma sapevo anche che dopo quel frangente di tempo, mi sarei buttata in un'avventura ancora più emozionante.

Tra il quarto e il quinto anno ho continuato a viaggiare : Budapest, Francoforte, sono ritornata in Irlanda, poi a Lisbona, Amsterdam, Praga, Monaco di Baviera, Innsbruck.

Lisbona, Portugal.


Lisbona ha rappresentato il mio primissimo viaggio completamente da sola (senza alcuna agenzia). Sono partita per la bellissima capitale portoghese e ho conosciuto Sara, una ragazza felice, positiva, che mi ha ospitato a casa sua e che tutt'oggi è una mia carissima amica. 
E questa è una delle ragioni per cui amo viaggiare.
Grazie a Sara, ho scoperto un paese magnifico, che tutt'ora è uno dei miei paesi europei preferiti in assoluto!


Amsterdam, The Netherlands. (Gennaio 2016)


Tra tutti questi viaggi magnifici, ne ricordo uno che più che un viaggio è stata un'avventura (che tra l'altro è stato proprio un anno fa!). Si tratta proprio del viaggio a Monaco di Baviera con Simone, il mio migliore amico.


Munich. (Maggio 2016)


Monaco ha rappresentato un weekend magnifico. E' stato il momento in cui l'uno per l'altro, ci siamo trasformati non soltanto in migliori amici, bensì in compagni di viaggio e d'avventura. Se ripenso a tutte le situazioni vissute a Monaco, mi sembra ieri. In realtà è passato un anno. Ma forse è proprio questa la cosa bella dei viaggi : il fatto di sentirsi ancora lì, anche se sei tornato da tempo.

Dopo tutte queste tappe e finita la maturità, come già sapete, ho deciso di prendere un gap year, partendo per Valencia per sei mesi.
Dire che sia stata la scelta migliore della mia vita è dir poco. Sapete già quasi tutto su Valencia e non starò qui a dilungarmi troppo. 

Valencia mi ha insegnato a sorridere sempre, ad essere sempre gentile con gli altri e a credere sempre di più in me stessa, perchè come vedete, i sogni si avverano. Bisogna solo volerlo e lottare per vederli crescere pian piano.

Durante l'esperienza valenciana, ho avuto modo di visitare altre tre città : Barcellona, Copenaghen e Porto.

Per la seconda volta, ho deciso di partire completamente da sola e andare alla scoperta di Copenaghen. Questa volta non c'era una persona locale che mi guidasse, come nel caso di Lisbona, con Sara, ma ho deciso di farmi guidare da me stessa. Ho preso una mappa, staccato il 3g dal cellulare e mi sono immersa tra le strade di Copenaghen. 
In quel momento, mi sono sentita immensamente libera ed indipendente.
Ed è per questo che credo che tutte le donne dovrebbero fare almeno una volta nella loro vita un viaggio da sole.
Imparerete a bastarvi e scoprirete quanto siete indipendenti.


Copenaghen, Denmark. (Settembre 2016)


Infine, il resto della storia lo sapete già.
Adesso mi godo gli ultimi mesi di viaggio che mi rimangono. Di recente, ho fatto un giro in Est Europa con Simone ed è stata un'avventura unica.

Viaggiare mi ha cambiato la vita.

Io non sono più la persona di un tempo, o forse non si tratta più dello stesso io interiore.




 Buon viaggio a voi sognatori,
 buttatevi come ho fatto io 
 e sappiate che non è mai troppo tardi                                                                                                                       per  iniziare  a                                                                                                                                           vivere la vita che volete e iniziare a                                                                                                             viaggiare.



                                                   



















Sunday, April 23, 2017

7 cose che ho imparato viaggiando!

Ciao a tutti cari lettori! :)
Oggi, finalmente, ritorno con un nuovo post in cui voglio condividere con voi sette cose che ho imparato viaggiando durante gli ultimi anni.
Spero vi piaccia e ovviamente, fatemi sapere sotto con un commento, quali sono le cose che avete appreso voi viaggiando!





1. Chiunque può viaggiare.

La prima cosa che ho appreso durante questi quattro anni viaggiando da sola ed in compagnia è che tutti possono viaggiare. Durante i miei viaggi, ho avuto modo di conoscere persone di tutti i paesi possibili, età e condizione economica che viaggiavano e lo facevano per il puro interesse di viaggiare,crescere e scoprire.
Il viaggio non discrimina nessuno e questa è la prima lezione.


2. Viaggiare non è costoso come si pensa.

Molto spesso conosco gente che non viaggia perchè "viaggiare è costoso". Se prima viaggiare era per i ricchi, oggi è per tutti e ne sono la prova le tantissime compagnie aeree low cost, gli ostelli, gli airbnb e i tantissimi mezzi di trasporto che ormai abbiamo a disposizione.
Chi è che non ha mai acquistato un volo a soli 10 Euro o una notte in ostello a 15? Io si e addirittura ho anche aquistato una notte in un Airbnb a Barcellona a 4,60 Euro.




3. Viaggiare ti fa capire chi sei e cosa vuoi.

Molti non mi crederanno ma un viaggio può cambiarti la vita e può aprirti mille orizzonti mai conosciuti prima. Viaggiare, infatti, ti fa capire chi sei e cosa vuoi più di ogni altra cosa al mondo. Come? Semplice. Confrontandoti con persone di altri luoghi scoprirai quante cose esistono al mondo di cui probabilmente non avevi mai sentito parlare e tra queste, molto probabilmente, scoprirai una tua nuova passione, una nuova idea che solo grazie a quel viaggio, poi, riuscirai a mettere in atto.

4. Viaggiare ti rende umile ed aperto.

Viaggiare (non farsi una vacanza) ti renderà una persona umile, modesta e coi piedi ben fissi per terra. Viaggiare, confrontarti con altre persone e conoscere nuove culture ti farà allontanare dalle mentalità chiuse e banali e ti aprirà un mondo intero. Viaggiare rende tolleranti e persone aperte a tutti gli argomenti possibili.




5. Viaggiare rende felici.

Se dovessi descrivere la ricetta della felicità la descriverei in una parola : il viaggio. Viaggiare rende felici, positivi,allegri e con tanta voglia di vivere ogni attimo che la vita ci offre. Inoltre, viaggiare ti fa capire quanto è breve la vita e quanto è importante godersela attimo dopo attimo. 


6. Viaggiare è la miglior cura possibile al razzismo e al sessimo.

Viaggiare cura il razzismo e il sessismo. Probabilmente la tua prima volta in Arabia Saudita ti spaventerà, non sai come comportarti e soprattutto non sai cosa aspettarti dalla gente locale eppure una volta lì, ti rendi conto di quanto la gente sia uguale dovunque tu vada. Siamo tutti uguali, ma questo non lo si impara facilmente. Lo si impara viaggiando, conoscendo persone di altri luoghi, parlando con loro e ascoltando le loro storie.





7. Il tempo non è mai troppo poco.


L'ultima cosa che ho appreso viaggiando è che il tempo non è mai troppo poco. Mi sono resa conto che qualsiasi quantità di tempo è sufficiente per scoprire un posto, assaporarlo e godertelo al meglio. Ho capito che viaggiare anche solo per due giorni equivale a crescere e che non importa che siano solo due giorni. Basteranno per vedere tutto e per apprendere più di quanto non faremmo seduti sulla nostra comoda poltrona di casa.


Viaggiate. Scoprite. Riscopritevi. E ritornate a viaggiare.


















Thursday, April 6, 2017

DamisTOUR!

Ciao cari lettori,
eccomi tornata dal DamisTour, il giro in Europa dell'Est che ho fatto con il mio migliore amico, Simone.
Dire che sia stata un'avventura magnifica è dir poco. Oltre ad essere stato un viaggio unico nel suo genere, è stata una crescita e una scoperta continua.
Come già, avevo annunciato qualche articolo fa, le nostre tappe sono state : Londra, Amburgo, Berlino, Riga, Vilnius, Kiev ed infine Baku, capitale dell'Azerbaijan.
Ci siamo fermati in quasi tutte le città in media due giorni e la città che c'è piaciuta meno tra tutte è stata la nostra seconda tappa, Amburgo.


London


Quelle che più di tutte invece ci hanno stupito sono state Kiev e Baku, due città così diverse, ma così affascinanti e caratterizzate da culture che mai prima d'ora avevamo avuto modo di scoprire.
Devo dire, che anche Berlino l'ho adorata e credo che sia uno dei posti in cui ho tanto desiderio di trasferirmi un giorno. L'ho apprezzata tanto grazie al suo contrasto tra architettura moderna e quella tipicamente tedesca, il suo essere "alternativa", i suoi quartieri hipster, la sua musica, il suo essere ospitale con la sua popolazione che viene da ogni angolo del mondo.
Berlino è una città giovane e a parer mio, è una di quelle città che non si può non amare.


Berlin


Molto carine anche Riga e Vilnius, sicuramente molto più piccole rispetto a tutte le altre città che abbiamo visitato. Piene di locali, bar, pub dove passare delle serate in compagnia di una birra ed un gruppo d'amici. Sono città piene di studenti Erasmus e non. Riga è sicuramente meno sovietica rispetto a Vilnius, è una città moderna che può competere con tantissime altre città europee, viste come più "evolute". Vilnius invece, ha un'architettura differente, per certi versi i suoi palazzi sembrano italiani. Ha uno stile barocco ed è molto più vecchia e meno moderna di Riga, ma non per questo meno bella. Tra le due, personalmente, ho amato ancora di più Vilnius.



Vilnius


Riga



Per quanto riguarda Londra, la nostra prima tappa, è inutile parlarne. Lo sappiamo tutti, Londra è Londra e ci sono poche città che possono competere con lei. C'ero già stata, 7 anni fa e l'ho ritrovata sempre bellissima ma cambiata tanto. Molto più moderna con enormi palazzi. Inutile dire che Londra mi piaccia. E' vero che non potrei mai viverci, ma è davvero una meraviglia.

London

Ma passiamo, alle città che di più mi hanno stupita durante questo tour : Kiev e Baku, due destinazioni insolite ma tutte da scoprire giorno dopo giorno.
La cosa che più ho amato di questo tour è stato il fatto di aver visitato dei luoghi non particolarmente turistici. Il fatto di esserci immersi quasi completamente nelle culture di tutte le città visitate è stato qualcosa che mi rimarrà per sempre.

Kiev l'abbiamo definita come "un'anteprima di ciò che ci aspetterà in Russia", quando andremo, e come ciò che non ti aspetti in un viaggio. Una città molto sovietica con la metropolitana più profonda al mondo, chiese maestose dorate da tutte le parti e ottimo cibo.

Baku è stata una rivelazione. Sicuramente la meno turistica di tutte ma bellissima. Araba al punto giusto, turca in alcuni suoi lati e moderna.
E' una città che stupisce, indubbiamente. Fin quando non sei lì, non ci credi. Non realizzi di essere davvero in Azerbaijan, di conoscere una cultura così sconosciuta a tutti.
Gli azeri, inoltre, sono davvero delle persone magnifiche. E' raro che vedano dei turisti in città e quando li vedono fanno di tutto per aiutarli, anche se voi non lo chiedete.




Kiev




Baku


Siamo partiti con due valigie mezze vuote, preparate di fretta, di cui una rotta durante il tragitto e siamo tornati con tantissime nuove esperienze di vita. Siamo cresciuti durante questo viaggio, abbiamo capito che gli stereotipi sono solo degli stereotipi, e rimangono tali. Abbiamo capito che non è vero ciò che si dice su questa parte di mondo. Che non è vero che l'est è così pericoloso, povero così come viene descritto. Abbiamo imparato a conoscere le culture locali, le cucine di questi paesi, i luoghi e le loro usanze, prima di giudicarle.
Abbiamo scoperto quanto è affascinante questa parte di mondo, spesso dimenticata da tutti e sono contenta di averlo vissuto, scoperto, sperimentato in prima persona.



Spero che l'articolo vi sia piaciuto,

Stay tuned <3

Giuls.


Tuesday, February 21, 2017

Come viaggiare o fare esperienze all'estero LOW COST!

Ciao a tutti cari lettori,
oggi ritorno con un post che qualche tempo fa, quando iniziai a viaggiare da sola, sarei stata contentissima di trovare anch'io sul blog di qualche viaggiatore che seguivo - ma che alla fine non ho mai trovato da nessuna parte. Dunque ho deciso di scriverlo io e spero che possa essere d'aiuto a tutti quelli che come me, cercano di risparmiare il più possibile quando viaggiano e non sempre hanno dei grandi budget da spendere.
In questo nuovo post, infatti, parleremo di come viaggiare low cost e di come fare esperienze all'estero a costo zero o quasi!





Premetto che ho provato quasi tutti i siti che vi proporrò in questo articolo, dunque vi parlerò della mia esperienza personale - dandovi dritte e consigli.  Ci sono, anche dei siti che non ho ancora provato ma che ho in programma di provare!

Dividerò il post in due parti : come viaggiare low cost e come fare esperienze all'estero di periodi più lunghi a prezzi bassi!


Come viaggiare low cost.


1) Google voli.



La piattaforma che in assoluto vi consiglio per trovare i voli più economici è Google voli o Google flights che ho scoperto da un anno e mezzo circa e che adoro letteralmente. Mi ha salvato la vita nella ricerca dei voli. Vi da tutte le combinazioni : voli diretti, voli con uno scalo, con due, fino ad arrivare a tre per voli a lungo raggio e soprattutto l'opzione che adoro di Google voli è la possibilità di aprire una mappa (quella che vedete a destra - cliccando su "Esplora destinazioni") e da lì vedere quali sono le destinazioni che vi costerebbero meno dopo aver scelto le date e l'aeroporto di partenza.
Ve la consiglio davvero. Per me è un MUST che ogni viaggiatore deve assolutamente utilizzare! 



2) Airbnb.




E adesso...parliamo di alloggi! Airbnb è assolutamente il mio sito del cuore quando parliamo di accommodations. Lo adoro letteralmente e sono stata in tantissimi Airbnb fino ad ora. Ma cosa sono questi "Airbnb"? Si tratta di stanze private, condivise o appartamenti che potete affittare in qualsiasi città del mondo. I prezzi variano molto da città a città. Più una città è cara, più gli alloggi saranno alti. Se viaggiate in paesi come l'est Europa troverete case magnifiche in una posizione super centrale anche per una ventina di euro a notte. Io consiglio tantissimo Airbnb a chiunque. L'ho fatto moltissime volte e mi sono trovata sempre benissimo. Se vi state chiedendo come funziona, funziona così : voi scegliete l'alloggio tramite il sito, lo prenotate effettuando un pagamento tramite carta di credito o paypal e successivamente vi arrivano i contatti dell'host (indirizzo e numero di telefono). Il giorno prima di partire contattate l'host e vi accordate per dove e quando prendere le chiavi dell'appartamento. Molto spesso gli host si faranno trovare vicino casa o lasceranno le chiavi in un bar/negozio accanto casa o addirittura ci sono degli host che vi verranno anche a prendere in aeroporto o alla stazione di metro più vicina! 

Ci si può fidare di Airbnb? A parere mio, ASSOLUTAMENTE SI! Il mio consiglio personale è quello di controllare sempre le recensioni delle persone che sono precedentemente state in quell'alloggio. Più le recensioni sono positive, più l'host sarà ovviamente affidabile.



3) Couchsurfing.




Alloggio gratis? Si, si può! Con Couchsurfing che letteralmente significa "surfare sul divano" è possibile. Si tratta di una community piena di giovani viaggiatori - principalmente - che offrono il loro divano, ma spesso anche stanze tutte per voi gratuitamente!
Molti decidono di farlo per conoscere nuova gente e scoprire nuove culture. E personalmente, se avessi un po' di spazio in casa, lo farei anch'io perchè è molto interessante.
Su Couchsurfing trovate anche delle persone disposte solamente ad uscire, mostrarvi la città, ma non ospitare - cosa che può essere molto interessante soprattutto nel caso in cui viaggiate soli e volete conoscere gente locale.
Io consiglio Couchsurfing ai più "brave" - ai più "coraggiosi" insomma. Andare a casa di uno sconosciuto/a non è da tutti. Io l'ho fatto una volta a Lisbona, in Portogallo e sono andata a casa di una ragazza che è stata adorabile ed è persino venuta a prendermi in aeroporto. 
La mia esperienza è stata positivissima. Sara, la ragazza che mi ha ospitato, aveva molte recensioni positive, ed è per questo che le avevo chiesto di ospitarmi ed è stato magnifico. Mi ha fatto conoscere i suoi amici, mi portava in giro con lei ed è stato come se ci conoscessimo da sempre! 

Couchsurfing è affidabile? Io direi mediamente. Il mio consiglio è quello di controllare sempre le recensioni, farvi mandare la foto di un documento dalla persona che vi ospita e controllare i vari profili social per capire se si tratta di una persona reale. Ovviamente, capitano davvero poche volte delle esperienze negative, ma personalmente vi consiglio di seguire queste piccole "tips" che magari possono salvarvi la vita!




4) Booking.


Per chi vorrebbe invece soggiornare in un hotel o in un ostello economico, vi consiglio vivamente Booking.com. Lo trovo ottimo e anche in questo caso trovate delle offerte pazzesche! Vi dico anche che ultimamente ho trovato anche moltissimi appartamenti su Booking a prezzi stracciati. Ho soggiornato per esempio, in uno a Barcellona che era veramente bellissimo e proprio dietro la Sagrada Familia. Booking ve lo consiglio anche per gli ostelli, io per esempio ho trovato delle buonissime offerte. Lo trovo un sito sicuro, spesso si può pagare una volta arrivati in alloggio e molte volte c'è anche la possibilità di cancellare la prenotazione.


5) BlablaCar.





Altra maniera per viaggiare in maniera economica in Italia o in Europa è assolutamente BlablaCar. Si tratta di una piattaforma in cui delle persone che devono fare un viaggio in auto offrono un passaggio partendo da una determinata città  per arrivare ad un'altra. Avete, dunque, la possibilità di scegliere il prezzo più basso (ci sono prezzi bassissimi, ve lo assicuro!) e partire per la città dove volete passare la vostra vacanza. 
E' un servizio che io personalmente non ho provato, ma dei miei amici lo hanno provato sia in Italia che in Spagna e si sono trovati benissimo! 

E' affidabile BlablaCar? Per quello che ho sentito io, si. Anche se io - almeno la prima volta - proverei a farlo in compagnia!



6) Hostelworld.




Un altro sito salva-vita per me è assolutamente Hostelworld. Soprattutto quando viaggio da sola - ma devo dire, ultimamente, anche viaggiando in compagnia ho prenotato tantissimi ostelli e Hostelworld mi ha salvato la vita offrendo dei prezzi davvero ottimi! 
Se partite con degli amici per un weekend, questa è la piattaforma perfetta per cercare B&B e ostelli in Italia e nel mondo! 
Lo trovo ottimo, e anche qui come per Booking molto spesso si può pagare in struttura!




7) Flixbus.





Sempre parlando di viaggi in giro per l'Europa, vi consiglio vivamente la compagnia di autobus Flixbus : rapida,economica, con wi-fi a bordo e collega tantissime città europee. 
Ho preso un autobus Flixbus da Monaco di Baviera ad Innsbruck (Austria) e mi sono trovata davvero molto bene. Il prezzo, vi assicuro, bassissimo!



8) InterRail.




Se volete viaggiare in treno e volete visitare più città in un paese o in Europa vi consiglio i pass del sito InterRail. 
Ci sono vari tipi di Pass : il Global Pass a partire da 175 euro valido in 30 paesi oppure il One Country Pass a partire da 37 euro valido in un solo paese europeo.
Tramite questo pass - acquistato sul sito - potete prenotare qualsiasi treno in tutti i paesi in cui è valido.

Questo è il link ai differenti passes : 

http://it.interrail.eu/interrail-passes




9) Esn Community (su Facebook).





E per ultimo, vi consiglio vivamente un gruppo su Facebook chiamato Esn Couchsuring & Accomodation dove ci sono più di 7000 utenti iscritti. Per chi non lo sapesse, ESN è un'associazione internazionale. E' infatti il network del programma di scambio Erasmus
In questa pagina - che a me è stata consigliata da un amico polacco che l'ha utilizzata moltissimo - ci sono tantissimi ex ragazzi che hanno fatto Erasmus in qualche università europea o ragazzi che hanno intenzione di partire in futuro con questo progetto.
E funziona un po' come il sito Couchsurfing. Qui, si scrive un classico post, dove i viaggiatori chiedono se qualcuno può ospitarli nella città dove andranno! 
Coloro che vi ospiteranno sono ragazzi che hanno fatto precedentemente Erasmus o che sono attualmente in Erasmus da qualche parte, quindi si tratta di un'esperienza davvero bella e particolare!



E adesso invece...passiamo alla seconda parte del post! 



Come fare esperienze all'estero per periodi più o meno lunghi a prezzi bassissimi.



1) Worldpackers.




Si tratta di un sito letteralmente magnifico. Per me è stata una vera e propria scoperta ed al più presto proverò quest'esperienza che a parer mio, sarà qualcosa di indimenticabile! 
Worldpackers è un sito in cui si cercano giovani che vogliono fare volontariato in un ostello. Ci sono tantissimi ostelli disponibili dal Brasile all'India, dall'India alla Francia e così via. Si trovano in tantissimi paesi del mondo e le mansioni richieste dipendono dall'ostello che scegliete. 
Spesso viene richiesta l'attività di receptionist, di insegnante di lingua, di promoter di eventi, di guardia notturna. Vi possono anche richiedere di cucinare i pasti, di rifare i letti o di fare da guide durante i tour turistici che l'ostello giornalmente organizza. Dipende molto dall'ostello e da questo dipende anche se dormirete in camera singola, nel dormitorio dello staff o in dormitorio con gli altri viaggiatori!
Il soggiorno minimo in genere è di una settimana e il massimo tre mesi.



2) Cultural Care.




Cultural Care è un'agenzia collegata ad EF, che sicuramente tutti conoscerete. Se volete vivere un anno negli Stati Uniti, l'esperienza Au Pair con Cultural Care fa il caso vostro. I requisiti che dovete avere sono : avere una conoscenza base della lingua inglese, essere aperti a vivere fuori di casa per 12 mesi, amare i bambini ed avere la patente!
Il costo del programma è di 620 euro e questi sono i vantaggi :

  • Vitto e alloggio gratuiti presso la famiglia ospitante;
  • Programma di scambio culturale regolato dal Dipartimento di Stato Americano;
  • Stipendio settimanale di 195.75 dollari;
  • 500 dollari per i corsi al college;
  • Possibilità di estendere il proprio anno di 6, 9 o 12 mesi**;
  • 2 settimane di vacanze pagate;
  • Volo di ritorno verso l'Italia dall'aeroporto più vicino della tua famiglia ospitante dopo il tuo anno alla pari***;
  • Copertura assicurativa di base
Come partecipare? Bisogna partecipare ad un incontro formativo nella propria città o in una città vicina e fare un piccolo colloquio motivazionale. Io l'avevo fatto ed era andato bene. Ero stata selezionata e successivamente avrei dovuto avviare le pratiche per la ricerca della famiglia - solo che mi sono pentita per vari motivi. Vi consiglio, però di tenere questa possibilità se siete interessati ad un programma au pair perchè Culturalcare è la più grande agenzia au pair del mondo e dunque è molto sicura! 


3) Aupairworld.


Aupairworld è un sito dove potete, indipendentemente (dunque senza un'agenzia) trovare una famiglia che vi ospiti come Au Pair. Qui, non avrete un contratto vero e proprio come quello che avrete invece con un'agenzia riconosciuta nel settore.
Io, personalmente, ho utilizzato questo sito per la ricerca di una famiglia in Germania, ma la mia esperienza non è andata a buon fine. Tuttavia, mi sento di consigliarvi AuPairWorld perchè conosco tantissime persone che si sono trovate benissimo - dunque, la mia esperienza è stata semplicemente sfigata. 
In questo sito, troverete famiglie di tantissimi paesi differenti e potete scegliere la durata, da un mese fino ad arrivare a 24 mesi!



4) Scambieuropei.





Anche questo qui, è uno di quei siti che ogni giovane dovrebbe conoscere! Si tratta di un sito di scambi e mobilità internazionale per giovani europei all'interno dei paesi appartenenti all'Unione Europea.
Il sito vi propone tantissimi progetti : Concorsi, Lavoro, Programma Leonardo, Scambi Culturali, Borse di Studio, SVE e Volontariato.
Uno tra i programmi che più mi ha colpito è stato sicuramente il programma SVE. Si tratta di un programma di volontariato dalla durata di 6 mesi-1 anno e consiste nel fare volontariato all'interno di una onlus o organizzazione in qualche paese europeo. 
Scambieuropei propone dei progetti interessanti e soprattutto tutto è incluso - spesso anche il viaggio!



5) Goabroad.



Goabroad è un sito che mi è stato consigliato dalla mia coinquilina inglese. E' un sito che funziona in maniera molto simile a Scambieuropei. 
Qui potete trovare tantissime offerte di volontariato nel mondo (non solo in Europa come Scambieuropei), internships o possibilità di insegnare l'inglese o altre lingue straniere all'estero!




6) Coursefinders.


Course Finders è uno dei siti migliori in assoluto su tutto il web per trovare dei corsi di lingua in tutto il mondo - a parer mio! Trovo che ci siano tantissime scuole con tantissimi tipi di corsi ai migliori prezzi.
Un altro sito, che vi consiglio, che però più che un sito è un'agenzia è Linguland - un'agenzia linguistica tedesca che ha base anche a Roma. Io ho prenotato con loro, il mio corso di spagnolo a Valencia e ho trovato un prezzo veramente molto conveniente. Inoltre, quest'agenzia fa sempre molti sconti e io trovo che lo staff sia davvero competente e sempre disponibile!



7) Bed & Learn.




Si tratta di un sito che ho scoperto da poco, ma che reputo interessantissimo e per questo non vedo l'ora di provarlo. Si tratta di un'idea geniale in realtà : Viaggiare ed insegnare. Su Bed & Learn ci sono moltissimi utenti iscritti che cercano un language buddy - dunque una persona che gli possa insegnare o li possa aiutare a praticare la lingua che studiano!
Io ve lo consiglio vivamente. Ovviamente vitto e alloggio sono gratis e dovete solamente pagare il volo a/r.

Un altro sito che offre lo stesso servizio è Gocambio.




Questo è tutto! Spero di esservi stata utile - di avervi dato dei consigli utili per viaggiare low cost.

Qui sotto, vi lascerò il nome di altri siti che propongono servizi simili ai siti per fare esperienze di periodi più o meno lunghi.

Hovos.
Helpstay.
Goabroad.





Stay tuned <3

Alla prossima,
Giuls.