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Saturday, November 5, 2016

ॐ

Ciao cari lettori!
Oggi volevo condividere con voi un pensiero che ho scritto qualche giorno fa qui a Valencia.






Quegli atti di gentilezza - da sconosciuti e non - la tua compagnia di classe che dopo un giorno stancante di lezione ti dice : "Grazie per sorridere sempre, mi rallegri le lezioni", la tua coinquilina che ogni mattina si preoccupa chiedendoti un semplice e banale "Come stai?", che spesso ci dimentichiamo di chiedere, la signora in metro che dopo una conversazione con te, ti dice "Vai, continua ad esplorare il mondo, solo cosí ti formerai e crescerai davvero", uno sconosciuto che ti dice "Cavoli, quanto parli bene lo spagnolo!", la bambina che ti sorride per strada, la signora in aeroporto seduta accanto a te che ti augura di fare buon viaggio.
Questi atti di gentilezza che ti cambiano la giornata e ti fanno capire quanto bello e autentico puó essere il mondo - aldilá di tutto.
Regalate sempre sorrisi, chiedete sempre quel "come stai?" tanto banale, fateli quei complimenti - che vi tenete dentro per timidezza - siate gentili e il vostro mondo si trasformerá in qualcosa di ancora piú bello.
ॐ



Infondo, viaggiare significa anche questo : crescere, ed imparare a notare anche le piccole differenze, i piccoli dettagli che fanno ancora più bello il mondo in cui viviamo. Regalate sorrisi, siate felici, siate ottimisti, emanate energia positiva.

Wednesday, October 26, 2016

Valencian vibes.


Hola a todos cari lettori e lettrici! E' da un bel po' di tempo che non scrivo e non vi aggiorno. Ci eravamo lasciati a qualche giorno prima della grande partenza per Valencia. Farò un piccolo riassunto per chi si è perso le ultime novità : una volta terminato il liceo quest'estate ho deciso di prendere un gap year per viaggiare in giro per l'Europa ed imparare nuove lingue, decidendo così di venire a andare a vivere un semestre in Spagna e dopo un altro in Germania!

La scelta di aver preso un gap year mi rende ogni giorno più felice e soddisfatta. Sono qui a Valencia ormai da quattro mesi e ciò che ho avuto modo di imparare da questa magnifica città e da tutte le bellissime persone che sto vivendo qui non ha davvero eguali. Se vi state chiedendo, cosa sto facendo esattamente qui a Valencia, ve lo dico subito. Il 18 luglio ho iniziato un corso di spagnolo per prendere alla fine la certificazione di lingua di livello B2 e tra un mese avrò l'esame (incrociate le dita per me!). Con lo spagnolo va davvero alla grande, sull'apprendimento di questa bellissima lingua dedicherò un post appositamente perchè so che ci sono molte persone curiose nel sapere come l'ho appreso così in fretta partendo da zero! 

Qui a Valencia sto sperimentando la convivenza con ben 7 coinquilini. Esattamente, sette e devo dire che delle volte non è facile perchè siamo uno più disordinato dell'altro, però dall'altra parte è davvero un'esperienza da fare una volta nella vita. Arrivi a casa anche la sera tardi ed in cucina c'è sempre qualcuno, insomma...non puoi mai sentirti solo! 

Riguardo la città...beh, me ne sono innamorata! La verità è che non ci vuole molto per innamorarsene : Valencia è una città assolutamente vivibile, con i suoi angoli pittoreschi, le sue piazze magnifiche e le immense spiagge. E' a misura d'uomo, c'è tutto ciò di cui hai bisogno ed è una città superinternazionale! 




Una delle particolarità di Valencia è che ci sono tantissimi bar, pub, locali un po' in stile alternative e vintage, e tantissimi quartieri dove la parola d'ordine è : arte, un esempio sono Benimaclet e Ruzafa, dunque se siete in zona...andate assolutamente!


Per quanto riguarda le persone che ho conosciuto qui, in questi 4 mesi di facce nuove ne ho conosciute...e quante storie, esperienze di vita ho avuto l'opportunità di ascoltare! Il bello di viaggiare è proprio questo : confrontarsi, scoprire nuove cose, imparare dalle culture altrui. Ho avuto l'opportunità, grazie al corso, di conoscere tantissime persone internazionali, persino dei paesi più inaspettati e questa è una delle cose che giorno dopo giorno mi fa andare a dormire col sorriso, consapevole di aver appreso qualcosa di nuovo.



Si, questi più o meno sono i miei amici internazionali e non, che sono davvero fortunatissima di aver conosciuto! Qualcuno di loro è già partito, ma la cosa bella è sapere di aver amici in ogni parte del mondo che nonostante la distanza fisica, sono sempre lì a sostenerti.

Questo è tutto per oggi, presto scriverò un post dove vi darò consigli e vi dirò i luoghi più belli e che meritano essere visitati qui nella mia città spagnola, Valencia.

Stay tuned,
Giuls.


Saturday, November 28, 2015

I 5 motivi per mollare tutto e andare a vivere all'estero.

Che sia per un breve periodo di tempo o per sempre, vivere all'estero è un'avventura indubbiamente unica, che ti fa crescere e cambiare. Ma perchè bisogna farlo? Cos'è che spinge coloro che decidono di mollare tutto ad andarsene dal proprio paese?

Oggi vi dirò i miei 5 motivi per mollare tutto e andare a vivere all'estero.





1. Voglia di cambiamenti. 

Vivere all'estero significa cambiare. Il cambiamento è inevitabile. Se siete stanchi del vostro lavoro dalle ore ben definite e dalle mansioni sempre uguali, delle persone che ormai avete smesso di comprendere e dalla vostra vita piena di monotonia, scappate, e fatelo prima che sia troppo tardi. L'errore più comune che gli uomini possano fare è quello di aspettare : aspettare il momento giusto, la persona giusta con cui cambiare, in quanto questo porta ognuno di noi a continuare a vivere in una situazione che non ci sta mai bene, quindi cambiate e stravolgete la vostra vita più che potete.



2. La vita è troppo breve per vivere in un solo luogo.

Questa è una delle frasi che amo di più. Abbiamo solo una vita, pensiamoci, perchè non viverla davvero cambiando il nostro orizzonte di continuo? Perchè non mollare tutto e vivere dall'altra parte del mondo anche solo per un periodo di tempo? Ne vale la pena. Ed inoltre il nostro porto sicuro, la nostra "casa" rimane sempre lì, non cambierà mai e possiamo tornare quando vogliamo.



3. Mollare tutto perchè siamo stufi di tenere i nostri sogni dentro ad un cassetto.

Quanto è vero che spesso il luogo dove viviamo ci limita e costringe a conformarsi a ciò che esso stesso offre? Accade spesso, di continuo. E accade anche in Italia e nel frattempo che noi invecchiamo, invecchiano anche i nostri sogni che iniziano ad impolverarsi sempre di più dentro i cassetti. Quindi anche questo è un motivo per partire, per mollare tutto ed iniziare a inseguire i nostri sogni una volta per tutte.



4. Andare all'estero per allontanare la paura dalla nostra vita.

La nostra vita è dominata dalla paura. Quante volte non ce ne rendiamo conto eppure è così. Quante volte abbiamo detto "Mi piacerebbe andare in quel posto, eppure non so con chi andare", oppure quante volte abbiamo avuto paura di prendere quell'aereo che avrebbe potuto cambiarci la vita. Tante volte. Vivere all'estero, invece, ci mette davanti a mille sfide giorno dopo giorno. All'estero non c'è mai qualcuno pronto ad aiutarci a risolvere i problemi della nostra vita quotidiana, e quindi sarai tu a vincere le sfide giornaliere che la vita ti mette davanti!



5. Conoscere nuove culture, persone ma soprattutto conoscere se stessi.

Vivere all'estero significa anche sperimentare altre culture, conoscere nuove persone ed imparare da ogni cosa che loro hanno da raccontare. Vivere all'estero significa mettersi in gioco e riscoprire lati del proprio carattere che non si pensava neanche di avere.



                                                                            E voi cosa aspettate a mollare tutto e partire?




Wednesday, August 12, 2015

La mia esperienza in Irlanda su "Voglio vivere così".

Ci sono emozioni che non si possono descrivere, che solo a pensarci talvolta ti manca il fiato per la nostalgia che provi quando ci ripensi. Ci sono emozioni che ti arrivano dritte al cuore, che vorresti raccontare a mille estranei che incontri per strada, ma sai che non riusciresti neanche a dire una parola. Emozioni, momenti, attimi, come vuoi chiamarli tu, che rimangono piantati sempre lì, sono incisi sulla tua pelle e probabilmente non ti lasceranno mai.

Sto parlando della mia esperienza in Irlanda, che come per tutte le avventure di questo tipo, puoi sì descriverle, ma ci sono emozioni che non riuscirai mai a spiegare con delle semplici parole. Nonostante ciò, con piacere immenso, ho deciso di scrivere la mia esperienza, la mia "storia", così come le storie di mille altre persone che hanno deciso di partire per un periodo di tempo o per sempre. Dire che sono felice, soddisfatta, emozionata è poco perchè per me condividere è fondamentale. Raccontare, emozionarmi mentre scrivo di momenti che ho vissuto in viaggio, è bello e mi piacerebbe lo facessero tutti i viaggiatori. Tenere un diario di viaggio, un posto dove poter mettere tutti i ricordi migliori. E' questo ciò che mi piace fare, è un po' questo anche lo scopo del mio blog. Così dopo vari anni che seguo questo sito, ho deciso di mandare la mia storia, ho deciso di condividerla con tutti quelli che avranno voglia di leggere dell'esperienza di una ragazza di sedici anni che è partita per un semestre all'estero. Certe volte penso a quanto sono stata fortunata a vivere qualcosa di così grande, qualcosa che spesso mi sembrava più grande di me e quanto bisogna apprezzare ogni attimo della nostra vita. Il sito che ha deciso di pubblicare il mio racconto è stato : www.voglioviverecosi.com che è un portale dove persone che hanno già preso la decisione di mollare tutto e andare a vivere da un altra parte scrivono le loro esperienze. Un sito interessantissimo a parer mio, con mille consigli e idee nuove, che vi consiglio di visitare se siete anche voi dei viaggiatori.

Per oggi è tutto, vi lascio il link al mio post e come sempre, fatemi sapere cosa ne pensate! 

Link al mio post : http://www.voglioviverecosi.com/index.php?cambiare-lavoro-cercare-un-nuovo-lavoro-cambiare-radicalmente-vita-voglio-un-nuovo-lavoro_45%2Fil-viaggio-studio-in-irllanda-di-giulia_1947%2F