Friday, November 11, 2016

I trucchi per imparare una lingua.

Ciao a tutti, cari lettori! :)

Oggi ho deciso di scrivere un articolo riguardo i trucchi per imparare davvero bene una lingua. Ovviamente, si tratta dei metodi che ho usato io per imparare le due lingue che parlo e che userò anche nel futuro nel momento in cui mi troverò di fronte ad una nuova lingua.
Spero vi possano essere d'aiuto ed ovviamente, se avete dei trucchi anche voi, mi piacerebbe tantissimi conoscerne degli altri!


1) Imparare la grammatica progressivamente.

Sembrerà banale, ma è così : se non imparate la grammatica della lingua a cui siete interessati, non potrete mai parlare una lingua correttamente. Imparatela però, progressivamente. Questo significa che bisogna apprenderla poco a poco, senza correre, iniziando da un livello A1 fino a raggiungere il B2/ C1.
Per imparare la grammatica di una lingua io vi consiglio vivamente di iscrivervi ad un corso di lingua nella vostra città, o in un paese dove si parla la lingua in questione o online, dove avrete la possibilità anche di fare anche esercizi e conversazione, nel caso di un corso presenziale. Se invece volete imparare una lingua da autodidatti, acquistate dei libri di lingua divisi ognuno per livelli con i rispettivi esercizi.


2) Scaricate l'applicazione "Tandem".

L'applicazione Tandem è un'app ottima per poter migliorare la parte scritta/orale di una lingua. Io l'ho scaricata circa due anni fa e mi sono resa conto che con lo spagnolo, in particolar modo, mi è stata davvero d'aiuto. L'applicazione consiste in un "tandem", quindi uno scambio di lingue con madrelingua o con persone che parlano la lingua che tu stai imparando. Inoltre, puoi anche aiutare tu stesso persone che stanno imparando l'italiano o un'altra lingua di cui hai padronanza.
Io ho iniziato ad utilizzarla più frequentemente qualche mese prima di partire per Valencia e ho avuto modo di imparare tantissime cose che mi sono state utilissime, una volta arrivata lì. Adesso continuo ad usarla ed è sempre una buona opportunità per imparare nuovi modi di dire/abituarsi a nuovi accenti e così via. Straconsigliata soprattutto per iniziare!

3) Guardare film, cartoni, video su Youtube e serie tv in lingua.

Altro consiglio che volevo darvi, è quello di iniziare a guardare film/cartoni/serie tv e video su Youtube in lingua.
Vi consiglio di guardare film/serie tv e video quando già avete acquisito per lo meno un livello B1, mentre i cartoni vanno benissimo per i livelli A1 e A2!


4) Guardare video di grammatica su Youtube.

Vi consiglio di guardare lezioni di grammatica online su Youtube soprattutto se apprendete una lingua da autodidatti. Saranno delle lezioni che vi aiuteranno tantissimo ad abituarvi alla pronuncia!

5) Viaggiate!

Questo è il consiglio per eccellenza. Che non abbiate alcuna base o che l'abbiate già ben consolidata, vi consiglio vivamente di viaggiare al paese dove si parla la lingua a cui siete interessati. Vi assicuro che sarà l'esperienza migliore che potrete fare ed in particolar modo, impararete moltissimo! Se siete principianti assoluti, una volta arrivati sul luogo, vi consiglio di frequentare un corso di lingua che possa darvi le basi.


6) Leggete libri in lingua/blog su Internet.

Arrivati ad un livello già B1 vi consiglio vivamente di leggere libri o blog. Io sono un'amante dei blog di viaggio, come penso già sappiate, e per questo motivo leggo sempre i blog di viaggiatori sudmaericani per imparare tanto vocabolario sui viaggi ed in particolar modo espressioni e modi di dire.
Se state imparando lo spagnolo, vi consiglio vivamente di leggere il blog  e vedere i video di : Alan por el mundo.


7) Fatevi amici che parlano la lingua che state studiando e frequentate Tandem!

Questa è una delle parti più importanti, Fatevi amici che parlano la lingua che state studiando, magari ragazzi Erasmus/Au Pair o gente che vive semplicemente in Italia. Potete trovare tantissimi ragazzi tramite i gruppi Erasmus(i gruppi ESN) e Couchsurfing! Inoltre, frequentate Tandem/Scambi di lingua se ce ne sono nella vostra città. Sarà un bel modo per conoscere gente e praticare le lingue!


8) Tenete un quadernetto dove appuntate le parole nuove.

Quando sentite una parola/un verbo/una frase/un'espressione nuova, non fate in modo di dimenticarla dopo cinque minuti, piuttosto scrivetela tra le note del cellulare e poi riscrivete tutte le frasi/parole su un quadernetto e studiatele ogni giorno! Fidatevi. Farà la differenza!

9) Quando non riuscite a memorizzare una parola...

Scomponetela in più parti, e se ha un suono simile ad una parola italiana o di un'altra lingua che conoscete, ricollegatela a quella parola e non la dimenticherete più!

10) Ricordatevi di ripetere sempre il vocabolario.

Il mio metodo è quello di studiare per circa 1 ora/1 e mezza il vocabolario del giorno. Ripeterlo l'indomani e ripeterlo poi dopo una settimana e così via.


Spero di esservi stata d'aiuto,

Stay tuned,

Giuls.





Saturday, November 5, 2016

ॐ

Ciao cari lettori!
Oggi volevo condividere con voi un pensiero che ho scritto qualche giorno fa qui a Valencia.






Quegli atti di gentilezza - da sconosciuti e non - la tua compagnia di classe che dopo un giorno stancante di lezione ti dice : "Grazie per sorridere sempre, mi rallegri le lezioni", la tua coinquilina che ogni mattina si preoccupa chiedendoti un semplice e banale "Come stai?", che spesso ci dimentichiamo di chiedere, la signora in metro che dopo una conversazione con te, ti dice "Vai, continua ad esplorare il mondo, solo cosí ti formerai e crescerai davvero", uno sconosciuto che ti dice "Cavoli, quanto parli bene lo spagnolo!", la bambina che ti sorride per strada, la signora in aeroporto seduta accanto a te che ti augura di fare buon viaggio.
Questi atti di gentilezza che ti cambiano la giornata e ti fanno capire quanto bello e autentico puó essere il mondo - aldilá di tutto.
Regalate sempre sorrisi, chiedete sempre quel "come stai?" tanto banale, fateli quei complimenti - che vi tenete dentro per timidezza - siate gentili e il vostro mondo si trasformerá in qualcosa di ancora piú bello.
ॐ



Infondo, viaggiare significa anche questo : crescere, ed imparare a notare anche le piccole differenze, i piccoli dettagli che fanno ancora più bello il mondo in cui viviamo. Regalate sorrisi, siate felici, siate ottimisti, emanate energia positiva.

Wednesday, October 26, 2016

Cosa vedere e fare assolutamente a Valencia.

Ciaaaaao a tutti, cari lettori! Eccoci qui, come promesso, con un nuovo post, nuovamente su Valencia, la città in cui sto vivendo parte del mio gap year.
Valencia è una città molto turistica, molto frequentata da italiani e dato che la maggior parte dei miei lettori sono italiani, ho deciso di darvi dei consigli su cosa vedere e fare assolutamente in questa città meravigliosa.
Innanzitutto, ciò che dovete sapere è che si tratta di una città viva, piena di movida, di tante cose da fare, anche se per un turista, che non conosce nessuna persona locale è un po' difficile capire dove passare un venerdì sera, o cosa andare a visitare oltre che il centro e la Ciudad de las Artes y las Ciencias, perciò...eccomi qui, a darvi tutte le informazioni sulla mia città spagnola così che possiate vivere un'esperienza unica e possiate innamorarvene, proprio come me.


1) Ciudad de las Artes y las Ciencias.




Come ho già menzionato, la Città delle Arti e delle Scienze è una delle attrazioni valenciane per eccellenza. Si trova al sud della città ed è la parte moderna. E' il luogo più turistico di Valencia, insieme al centro e vi consiglio vivamente di vederlo. Avrete la possibilità di accedere a tutte le cinque strutture che formano questa magnifica città : Il Palau de les Arts Reina Sofia, L'Hemisferic, l'Umbracle, Il Museo delle Scienze Principe Felice e L'Oceanografico che è la parte che vi consiglio assolutamente di visitare! L'entrata si aggira attorno ai 20 euro e avrete la possibilità di vedere anche spettacoli con delfini!


Se passate un fine settimana a Valencia, proprio nella Città delle Arti e delle Scienze c'è una delle discoteche, se non la più in, della città : l'Umbracle. 

Si tratta della terrazza della Città delle Arti ed è una discoteca completamente all'aperto. Fino alle 2.00 l'entrata è assolutamente gratuita, dopo le 2.00 il costo è di 10 euro. La musica, principalmente, è latina e house ed è un luogo frequentatissimo da stranieri ed Erasmus. Ogni venerdì viene organizzato inoltre un'intercambio (scambio di lingue) proprio qui dalle 11.00 all'1.00. Ne vale la pena!



2) Il centro : Plaza de la Reina, Plaza de la Virgen, Plaza de l'Ayuntamento.


Altra tappa da non perdere, come già vi dicevo, il centro storico della città che è magnifico. Qui in foto, potete vedere la Piazza della Virgen che a parer mio è la piazza più bella di Valencia, dove vi è la Cattedrale della città.
La zona del centro è piena di baretti carini, quello che io vi consiglio in assoluto è...Mercado de Tapineria, che si trova subito dietro Plaza de la Reina e subito dopo in Piazza de la Virgen  Saona, che è un ristorante molto elegante che offre dei menù sui 12 euro.






3) Playa de la Malvarrosa.






La prima volta che sono andata, mi sembrava di essere ritornata in Florida con tutte queste palme. La Playa de la Malvarrosa è la spiaggia più amata dai valenciani e vi consiglio assolutamente di farci un salto soprattutto se andate nel periodo estivo, ma anche se andate in primavera/inizio autunno, perchè se non lo sapete Valencia è una città caldissima!



4) Ruzafa.

Se volete vivere un'esperienza da veri locali, dovete necessariamente andare a Ruzafa! Ruzafa è uno dei quartieri di Valencia, nonchè il mio preferito in assoluto. E' un quartiere vintage. Dunque se state cercando qualche negozio dove acquistare "ropa vintage", dischi o semplicemente volete curiosare o andare in qualche locale carino, Ruzafa fa per voi.

Dove mangiare a Ruzafa : La Finestra (locale italiano in cui fanno "tapas" di pizzette, tu dici che ingredienti non ti piacciono e loro preparano delle pizzette "sorpresa" che sono buonissime).




Se invece volete "salir de fiesta" a Ruzafa...assolutamente Picadilly è ciò che fa per voi!


5) Torre de Serranos.



Altra tappa da non perdere. Da sopra le torri potrete vedere tutto il panorama di una magnifica Valencia. Inoltre una volta giungi alle Torri, approfittatene per fare una passeggiata per il Rio Turia! 


6) Benimaclet.

 Tappa per un vero valenciano è rappresentata assolutamente da Benimaclet, altro quartiere della città tipicamente universitario. Sede dell'Università di Valencia e dell'Università Politecnica è un quartiere sempre un po' vintage e pieno di festivales e concerti, dunque se state programmando di venire a Valencia non dimenticate di controllare se ci sono festivales durante i giorni che sarete qui.

7) El Carmen.




El Barrio del Carmen o più comunemente "El Carmen" è un quartiere in centro (a nord di Plaza de la Virgen) dove i valenciani escono. Che sia lunedì, martedì, sabato, domenica, non importa. Se sono le 2.00 del mattino, al Carmen ci sarà sicuramente confusione! El Carmen è pieno di tantissimi discoclub e bar dove poter bere a poco prezzo. Tra i migliori discoclub in assoluto vi consiglio Radiocity che è un locale un po' in stile alternative. Mentre se siete dei fan della musica house e latina avrete un'ampia scelta : Fox Congo in primis, Bolseria e Unic!


8) Il Porto.

Un'altra zona che vi consiglio è il porto. E' una zona molto carina, anche qui c'è una spiaggia molto grande che non è altro che la continuazione della Playa de la Malvarrosa. Anche qui, potete trovare tanti locali per poter uscire la sera, tra i tanti : La3, Aquarela, Marina Beach.


9) Se amate il surf...Playa de la Patacona!


Se siete dei surfisti o vi piace semplicemente vedere delle tavole che si muovono sull'acqua...Playa de la Patacona fa per voi! Durante tutto l'anno ci sono delle organizzazioni e centri che si occupano di organizzare giornate all'insegna del surf ed è davvero bellissimo.

10) Riserva naturale dell'Albufera.

Una riserva che vale davvero la pena essere visitata è indubbiamente la Riserva Naturale dell'Albufera. E' una zona bellissima con una spiaggia, una zona di ristorantini tipici dove potrete provare la vera paella valenciana. La spiaggia ha una sabbia bianchissima e si può vedere da lontano tutta la zona di Alicante. E' davvero uno spettacolo! L'Albufera è facilmente raggiungibile da Valencia mediante autobus. 


11) Colon : shopping time!

Se volete fare un po' di shopping, Colon è ciò che fa assolutamente per voi. Si tratta di una strada lunghissima dove troverete tutti i negozi possibili immaginabili, dalle marche spagnole : Zara, Bershka, Pullandbear fino ad arrivare alle americane. 

Se siete in zona Colon e amate il cibo orientale, vi consiglio assolutamente un ristorante che si chiama Thailicious.

In zona Colon, da non perdere il Mercado de Colon.



La mia lista potrebbe continuare all'infinito...Dunque, vi lascio con i luoghi che a parer mio, sono i più belli e valgono davvero la pena essere visitati!

Qui vi lascio una lista di locali/cose fare ulteriori :

- Se siete Erasmus, iscrivetevi su Facebook alla pagina : Valencia Language Exchange, tramite la cui vi spunteranno tutti i tandem che ci sono in città ogni giorno.
- Sempre se siete Erasmus o semplicemente in vacanza e avete voglia di una serata internazionale, ogni mercoledì Rumbo (Zona Blasco Ibanez) o Carribean (Zona Aragon).

Musei :

- Museo di Belle Arti di Valencia.
- Insituto valenciano di Arte Moderna.

(La domenica le entrate ai musei costano 2 euro)


Spero di esservi stata d'aiuto,

stay tuned,
Giulia. 



























Valencian vibes.


Hola a todos cari lettori e lettrici! E' da un bel po' di tempo che non scrivo e non vi aggiorno. Ci eravamo lasciati a qualche giorno prima della grande partenza per Valencia. Farò un piccolo riassunto per chi si è perso le ultime novità : una volta terminato il liceo quest'estate ho deciso di prendere un gap year per viaggiare in giro per l'Europa ed imparare nuove lingue, decidendo così di venire a andare a vivere un semestre in Spagna e dopo un altro in Germania!

La scelta di aver preso un gap year mi rende ogni giorno più felice e soddisfatta. Sono qui a Valencia ormai da quattro mesi e ciò che ho avuto modo di imparare da questa magnifica città e da tutte le bellissime persone che sto vivendo qui non ha davvero eguali. Se vi state chiedendo, cosa sto facendo esattamente qui a Valencia, ve lo dico subito. Il 18 luglio ho iniziato un corso di spagnolo per prendere alla fine la certificazione di lingua di livello B2 e tra un mese avrò l'esame (incrociate le dita per me!). Con lo spagnolo va davvero alla grande, sull'apprendimento di questa bellissima lingua dedicherò un post appositamente perchè so che ci sono molte persone curiose nel sapere come l'ho appreso così in fretta partendo da zero! 

Qui a Valencia sto sperimentando la convivenza con ben 7 coinquilini. Esattamente, sette e devo dire che delle volte non è facile perchè siamo uno più disordinato dell'altro, però dall'altra parte è davvero un'esperienza da fare una volta nella vita. Arrivi a casa anche la sera tardi ed in cucina c'è sempre qualcuno, insomma...non puoi mai sentirti solo! 

Riguardo la città...beh, me ne sono innamorata! La verità è che non ci vuole molto per innamorarsene : Valencia è una città assolutamente vivibile, con i suoi angoli pittoreschi, le sue piazze magnifiche e le immense spiagge. E' a misura d'uomo, c'è tutto ciò di cui hai bisogno ed è una città superinternazionale! 




Una delle particolarità di Valencia è che ci sono tantissimi bar, pub, locali un po' in stile alternative e vintage, e tantissimi quartieri dove la parola d'ordine è : arte, un esempio sono Benimaclet e Ruzafa, dunque se siete in zona...andate assolutamente!


Per quanto riguarda le persone che ho conosciuto qui, in questi 4 mesi di facce nuove ne ho conosciute...e quante storie, esperienze di vita ho avuto l'opportunità di ascoltare! Il bello di viaggiare è proprio questo : confrontarsi, scoprire nuove cose, imparare dalle culture altrui. Ho avuto l'opportunità, grazie al corso, di conoscere tantissime persone internazionali, persino dei paesi più inaspettati e questa è una delle cose che giorno dopo giorno mi fa andare a dormire col sorriso, consapevole di aver appreso qualcosa di nuovo.



Si, questi più o meno sono i miei amici internazionali e non, che sono davvero fortunatissima di aver conosciuto! Qualcuno di loro è già partito, ma la cosa bella è sapere di aver amici in ogni parte del mondo che nonostante la distanza fisica, sono sempre lì a sostenerti.

Questo è tutto per oggi, presto scriverò un post dove vi darò consigli e vi dirò i luoghi più belli e che meritano essere visitati qui nella mia città spagnola, Valencia.

Stay tuned,
Giuls.


Saturday, March 19, 2016

Mi trasferisco...all'estero!

Ciao a tutti cari lettori! Non mi sono assolutamente dimenticata di voi. Sono mancata per lunghi mesi qui sul blog, ma sono tornata più carica di prima e pronta a raccontarvi dei miei ultimi viaggi a Lisbona, Amsterdam e Praga nei prossimi post e soprattutto a darvi una notizia che ormai avrete capito dal titolo.

Ebbene si, mi trasferisco nuovamente all'estero! Questa volta la destinazione non è al nord, ma al sud : Valencia.
Quest'anno per me è un anno di grandi scelte, di grandi emozioni : è l'anno del passaggio alla maturità e di conseguenza l'anno delle prime grandi decisioni della vita. Sicuramente scegliere non è stato facile, ho passato mesi e mesi a riflettere e a pensare cosa era meglio per me e per il mio futuro fino ad essere giunta a questa decisione di cui sono pienamente entusiasta e felice!
Vi starete chiedendo sicuramente il perché di questa decisione piuttosto che un'altra, il perché non ho deciso di continuare i miei studi per frequentare l'università. Ho pensato tanto all'università e a dicembre ero stata accettata in un'università spagnola, ma vi dico la verità : ero continuamente incerta, volevo un qualcosa di diverso che potesse dare una scossa alla mia vita e così ho capito che la scelta giusta era quella di apprendere una nuova lingua vivendo direttamente sul luogo piuttosto che studiarla sui libri all'università. Ho scelto la Spagna perché oltre ad essere una meta economica per vivere, adoro lo spagnolo e volevo davvero che questa fosse la mia terza lingua, dopo l'italiano e l'inglese. Non so cosa mi aspetterà, so solo che frequenterò un corso di lingua, al fine di ottenere il livello C1 di lingua a fine esperienza e sicuramente lavorerò, mi arrangerò in qualche modo insomma, ma non so altro.
Parto con una valigia piena di sogni, come sempre, questa volta però senza troppe aspettative perchè voglio che sia un'esperienza in grado di sorprendermi, inoltre ho tanti piani in mente che non voglio ancora svelarvi ma spero di farlo al più presto!

Se avete consigli su Valencia, ditemi pure!

A presto,
Giulia.


Saturday, November 28, 2015

I 5 motivi per mollare tutto e andare a vivere all'estero.

Che sia per un breve periodo di tempo o per sempre, vivere all'estero è un'avventura indubbiamente unica, che ti fa crescere e cambiare. Ma perchè bisogna farlo? Cos'è che spinge coloro che decidono di mollare tutto ad andarsene dal proprio paese?

Oggi vi dirò i miei 5 motivi per mollare tutto e andare a vivere all'estero.





1. Voglia di cambiamenti. 

Vivere all'estero significa cambiare. Il cambiamento è inevitabile. Se siete stanchi del vostro lavoro dalle ore ben definite e dalle mansioni sempre uguali, delle persone che ormai avete smesso di comprendere e dalla vostra vita piena di monotonia, scappate, e fatelo prima che sia troppo tardi. L'errore più comune che gli uomini possano fare è quello di aspettare : aspettare il momento giusto, la persona giusta con cui cambiare, in quanto questo porta ognuno di noi a continuare a vivere in una situazione che non ci sta mai bene, quindi cambiate e stravolgete la vostra vita più che potete.



2. La vita è troppo breve per vivere in un solo luogo.

Questa è una delle frasi che amo di più. Abbiamo solo una vita, pensiamoci, perchè non viverla davvero cambiando il nostro orizzonte di continuo? Perchè non mollare tutto e vivere dall'altra parte del mondo anche solo per un periodo di tempo? Ne vale la pena. Ed inoltre il nostro porto sicuro, la nostra "casa" rimane sempre lì, non cambierà mai e possiamo tornare quando vogliamo.



3. Mollare tutto perchè siamo stufi di tenere i nostri sogni dentro ad un cassetto.

Quanto è vero che spesso il luogo dove viviamo ci limita e costringe a conformarsi a ciò che esso stesso offre? Accade spesso, di continuo. E accade anche in Italia e nel frattempo che noi invecchiamo, invecchiano anche i nostri sogni che iniziano ad impolverarsi sempre di più dentro i cassetti. Quindi anche questo è un motivo per partire, per mollare tutto ed iniziare a inseguire i nostri sogni una volta per tutte.



4. Andare all'estero per allontanare la paura dalla nostra vita.

La nostra vita è dominata dalla paura. Quante volte non ce ne rendiamo conto eppure è così. Quante volte abbiamo detto "Mi piacerebbe andare in quel posto, eppure non so con chi andare", oppure quante volte abbiamo avuto paura di prendere quell'aereo che avrebbe potuto cambiarci la vita. Tante volte. Vivere all'estero, invece, ci mette davanti a mille sfide giorno dopo giorno. All'estero non c'è mai qualcuno pronto ad aiutarci a risolvere i problemi della nostra vita quotidiana, e quindi sarai tu a vincere le sfide giornaliere che la vita ti mette davanti!



5. Conoscere nuove culture, persone ma soprattutto conoscere se stessi.

Vivere all'estero significa anche sperimentare altre culture, conoscere nuove persone ed imparare da ogni cosa che loro hanno da raccontare. Vivere all'estero significa mettersi in gioco e riscoprire lati del proprio carattere che non si pensava neanche di avere.



                                                                            E voi cosa aspettate a mollare tutto e partire?




Sunday, November 1, 2015

Come fare un anno/sei mesi/tre mesi all'estero? - Come diventare un exchange student?

Ciao a tutti cari lettori. Spesso parlando con dei ragazzi più giovani di me, mi ritrovo a parlare con loro di come diventare un exchange student, ovvero come fare a vivere per un anno, sei mesi o tre mesi all'estero. Oggi io vi spiegherò passo dopo passo come avviene questo lungo percorso per diventare degli exchange students all'estero e vi parlerò anche dei metodi di selezione delle varie agenzie che permettono di vivere questa tipologia di esperienza.

Innanzitutto chi può diventare exchange student?

 Fondamentalmente tutti. O per lo meno, tutti coloro che hanno una forte passione per nuove culture, nuovi posti e vogliono dare una scossa alla loro vita vivendo un'esperienza unica e irripetibile. Pensateci bene prima di fare quest'esperienza, la parola d'ordine è : coraggio. E di coraggio, ve lo assicuro, ce ne vuole. Prima di iscrivervi con una determinata associazione, parlatene coi vostri genitori, informatevi su Internet, leggete blog o parlate con ragazzi che hanno già fatto l'esperienza. Se non vi sentite pronti, non fatelo.
Inoltre ricordate che coloro che possono fare quest'esperienza sono i ragazzi che frequentano la scuola superiore (sia istituti tecnici che licei) che abbiano in genere 17 anni, quindi l'esperienza  viene fatta durante il quarto anno di liceo, ma le pratiche e le selezioni devono essere effettuate un anno prima (in genere a settembre/ottobre).

Una volta aver capito di voler vivere davvero quest'esperienza a tutti i costi, iniziate a cercare su Internet le organizzazioni che vi permettono di partire. Io vi citerò tutte quelle che conosco : Youabroad, Mondoinsieme, Wep, Ef, Sts, Interstudioviaggi, Mb scambi, Mistergo, Navigando, Afsai ed infine Rotary ed Intercultura.
Vi ho inserito Rotary ed Intercultura per ultime perchè hanno dei metodi di selezione diversi da tutte le altre associazioni.


Quanto costa un programma scolastico con queste organizzazioni e come funziona il percorso di selezione?

Apparte Intercultura e Rotary, di cui vi parlerò subito dopo, tutte le altre organizzazioni che permettono di fare quest'esperienza offrono programmi in genere in : USA, Francia, Spagna, Germania, Inghilterra, Irlanda, Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa, Canada, Cina e Giappone. Alcuni programmi in questi paesi fra cui Irlanda, Inghilterra e Australia vi accorgerete che costeranno di più. Il motivo è che le famiglie ospitanti non sono volontarie e quindi ricevono un contributo(vengono pagate). I prezzi per quanto riguarda queste associazioni si aggirano a 8.000 Euro per l'anno scolastico, 6.000 per il semestre ed infine 5.000 per il trimestre. Per destinazioni come quelle citate sopra, dove le famiglie ricevono un contributo, l'anno scolastico si aggira sui 10.000 Euro.

Il percorso di selezione consiste in due fasi generalmente : colloquio psicologico e test d'inglese. Queste due fasi possono essere svolte via telefono/skype, se la sede dell'associazione è troppo distante per il candidato, oppure direttamente nella loro sede. In genere ciò di cui tengono più conto è il colloquio psicologico dove vi chiederanno il motivo per cui volete fare quest'esperienza, vi chiederanno delle vostre abitudini, informazioni sulla vostra famiglia e così via. Per quanto riguarda  il test d'inglese, si richiede in genere un livello B1, ma se non lo avrete questo non sarà un problema. Per le destinazioni di lingua inglese, generalmente si fa un test della lingua dove andrete (se si tratta di paesi dove si parla lo spagnolo, il francese e il tedesco) altrimenti non si farà nessun test di lingua. Ma ricordate il test di lingua non è vincolante ai fini della vostra partenza. Una volta terminato questo processo che richiederà un giorno, al massimo due, se siete risultati idonei inizierete una procedura chiamata application, che vi servirà per la ricerca della famiglia ospitante. Nell'application vi chiederanno di tutto : informazioni  sulla vostra vita, sulla vostra famiglia, sulle relazioni coi vostri amici, sulla scuola, sui vostri hobby, ecc. In genere l'application viene fatta nella lingua del paese dove andrete, tranne se, andrete in paesi come Cina, Russia, Danimarca, ecc.
La famiglia potrete ottenerla o dopo qualche mese o anche pochi giorni prima dalla partenza. Le partenze sono in genere ad agosto/settembre per l'anno e il trimestre e per il semestre o ad agosto/settembre oppure si può decidere di partire per il secondo semestre a gennaio.

ROTARY :

Di quest'associazione non ho tantissime informazioni, ma vi dirò quel poco che conosco per poter essere d'aiuto a coloro che vogliono partire pur avendo un budget non troppo alto. Dunque tutti conosciamo l'associazione Rotary Club, si trova in tutte le città italiane. Il mio consiglio è quello di recarsi in uno di questi club e diventare membri. So che per diventare membri bisogna conoscere qualcuno che lo è già, ma conosco ragazzi che sono partiti, diventando membri (questo passo è obbligatorio) senza essere stati presentati da nessuno. Dopo di che, il programma consisterà nell'ospitalità reciproca : nel frattempo che si è nel paese ospitante, la vostra famiglia dovrà ospitare un exchange student straniero. In genere il programma consiste nel cambiamento di tre famiglie, nel senso che ci sono sia famiglie che ospitano per tutto l'anno scolastico (se voi decidete di fare l'annuale), ma ci sono famiglie che ospitano solo per tre mesi, così cambierete tre famiglie in quei nove mesi all'estero. Non si cambia distretto, quindi non cambierete città/scuola, ma solo la host family. Il prezzo del programma con Rotary è veramente bassissimo. Dovrete pagare solamente il biglietto del volo e un'assicurazione all'associazione, ma ricordate che dovete ospitare uno studente straniero a casa vostra! Se volete provare con quest'organizzazione, dovete essere molto veloci perchè ci sono pochi posti.


INTERCULTURA : 

Bisogna fare un discorso apparte per l'associazione Intercultura, chiamata anche AFS. Si tratta di una onlus, quindi un'associazione che non ha fini di lucro e permette di fare da due mesi ad un anno all'estero, anche a coloro che non hanno grandi possibilità economiche. Intercultura, così come Rotary, permette di fare l'esperienza davvero dappertutto : anche ad Hong Kong in Indonesia, in Ecuador, in Islanda, e così via! Quindi per partire con quest'associazione dovete essere aperti e flessibili. Se state pensando di poter scegliere il paese dove andare con Intercultura, cambiate associazione! Innanzitutto vi parlerò dei costi. Intercultura fa pagare le famiglie in base al reddito. Ci sono esattamente quattro fasce di redditto.

Fascia Reddito *
Fascia 0 Inferiore a 22.000 €
Fascia 1 da 22.000 a 38.000 €
Fascia 2 da 38.000 a 65.000 €
Fascia 3 da 65.000 a 95.000 €
Fascia 4 superiore a 95.000 €

Per vedere tutti i prezzi (di tutte le mete) in base alla propria fascia di reddito: http://www.intercultura.it/Le-quote-di-partecipazione/
Nella tabella troverete anche il numero dei posti. Esattamente Intercultura utilizza come metodo una graduatoria. In base al punteggio che riuscirete ad ottenere durante le selezioni riuscirete a partire o meno. Oltre al punteggio, di grande importanza è la fascia di appartenenza. Chi fa parte delle fasce più alte, quindi ha un reddito più alto ha più possibilità di partire pagando ovviamente la quota intera. Essendo una graduatoria, ci saranno anche dei ripescaggi, in quanto molti ragazzi rinunciano non essendo stati presi per la meta desiderata.

Le selezioni : Prima di fare le selezioni, che sono fatte ogni anno a metà novembre nei vari centri locali, bisogna fare l'iscrizione online sul sito di Intercultura, dopodiche si passa a questo percorso lunghissimo (molto più lungo rispetto a tutte le altre organizzazioni). Le selezioni dureranno uno/due giorni e anche qui verrà fatto un colloquio psicologico, ci saranno delle selezioni di carattere psico-attitudinale, in genere vengono fatte tramite dei test a risposta multipla, dove viene chiesto al candidato come reagisce in determinate situazioni, ovviamente in questi test non c'è una risposta giusta o una sbagliata, tutto dipende da come siete voi, poi vi sarà chiesto di disegnare voi stessi, la vostra famiglia, un albero, e così via, tutti metodi di carattere psicologico. Dopo per chi vuole scegliere paesi come : Stati Uniti, India, Honduras, deve obbligatoriamente fare un test d'inglese, che verrà preso in considerazione, a differenza delle altre organizzazioni, in quanto sarà determinante, poi in graduatoria.Una volta passata questa fase, si passerà al fascicolo, una lunghissima application che farete a dicembre, dove dovrete parlare di voi, inserire una lettera di presentazione alla host family, inserire delle foto, tutto ovviamente in lingua inglese, ma la cosa più importante del fascicolo è inserire le mete dove volete andare. Il minimo è inserire tre mete, il massimo dieci. Il mio consiglio è di inserirne dieci, così avrete più possibilità di essere presi. A metà febbraio, conoscerete l'esito. Vi manderanno una lettera a casa dove vi diranno se siete risultati idonei e per quale paese partite o se non vi è stato assegnato nessun programma.

I MIEI CONSIGLI :

- Durante i colloqui e quando dovete scrivere l'application siate sinceri con voi stessi ma soprattutto con l'associazione/famiglia che vi deve scegliere. Scrivete di voi stessi, non esagerando con mille cose positive, ma cercate allo stesso tempo di valorizzare voi stessi e le esperienze passate. Se avete viaggiato, se siete stati scout, se fate volontariato, scrivetelo.

- Se state provando a partire con Intercultura, se non vi piace un paese non mettetelo assolutamente perchè c'è la stessa percentuale in tutte le mete che mettete di poter essere presi.

- Non limitatevi solo agli Stati Uniti, guardante davanti a voi : c'è un mondo che vi aspetta! Osate.

- Non pensate che solo l'inglese sia utile, ma ci sono tantissime lingue interessanti e utili allo stesso tempo. Io tornassi indietro rifarei l'esperienza in un altro paese e non pensando assolutamente alla lingua!

- Buttatevi : durante l'esperienza fate tutto quello di cui avete voglia. Lanciatevi nel vuoto e anche se qualche volta cadrete, rialzatevi con la certezza di potercela fare!


A presto. Buona fortuna a tutti,
                                 Giulia.